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Spartizione ereditaria legale?

Esistenza in vita del solo coniuge

Se il defunto aveva solo il coniuge, tutta l’eredità è devoluta al coniuge superstite quindi 1600.000 €. , sempre che non vi siano in vita ne ascendenti del defunto né collaterali.

Esistenza in vita del coniuge e di un figlio
Al coniuge spetta la metà   300.000 €
Al figlio spetta l’altra metà  300.000 €

Esistenza in vita del coniuge e di due figli
Al coniuge spetta  1/3      200.000 €
Per ogni figlio 1/3              200.000 €


Esistenza in vita del coniuge e di più figli
Al coniuge spetta  1/3      200.000 €
Ai figli  2/3                          400.000 € da dividere in parti uguali

Esistenza in vita del coniuge, di un figlio e un figlio premorto
Al figlio succedono i suoi figli (nipoti del defunto) cosi  avremo che
Al coniuge spetta 1/3                      200.000 €
Al figlio in vita 1/3                            200.000 €
Agli eredi del figlio premorto 1/3  200.000 € da dividere in parti uguali.

Esistenza in vita del coniuge e più fratelli
Al coniuge 2/3                400.000 €
Ai fratelli 1/3                  200.000 €  da dividere in parti uguali

Esistenza in vita del coniuge e degli ascendenti (genitori, nonni, bisnonni)
Al coniuge 2/3                400.000 €
Agli ascendenti   1/3     200.000 € da dividere in parti uguali

Per gli ascendenti vale la norma del pari grado di parentela, se il defunto aveva padre e madre l’eredità si divide a metà, nel caso di sola madre e solo nonno l’eredità va solo alla madre.


Esistenza in vita del coniuge,degli ascendenti, dei fratelli
Al coniuge 2/3                400.000 €
Agli ascendenti 1/4       150.000 € da dividere in parti uguali
Ai fratelli                         50.000 € da dividere in parti uguali

Esistenza in vita dei soli figli
L’eredità  in parti uguali

Esistenza in vita del un figlio, un figlio premorto con due figli (nipoti del defunto A e B)
Al figlio in vita  1 /2    300.000 €
Al nipote A 1/4            150.000 €
Al nipote B 1/4            150.000 €

Esistenza in vita di un figlio,un figlio premorto con figlio (nipote A) un figlio premorto con due figli (nipote B-C)
Al figlio in vita  1 /3    200.000 €
Al nipote A 1/3            200.000 €
Al nipote B 1/6             100.000 €
Al nipote C 1/6             100.000 €

Esistenza in vita dei soli ascendenti (genitori, nonni e bisnonni)
L’eredità si divide in parti uguali

Esistenza in vita di solo fratelli
L’eredità si divide in parti uguali

Esistenza in vita di un fratello germano e di più  fratelli unilaterali
Al fratello germano 2/5        240.000 €
Ai fratelli unilaterali 3/5       360.000 € da dividere in parti uguali

Esistenza in vita del soli ascendenti e fratelli
Agli ascendenti 1/2                 300.000 € in parti uguali
Ai fratelli 1/2                             300.000 € in parti uguali

Esistenza in vita di ascendenti, un fratello germano, un fratello unilaterale
Agli ascendenti 1/2                 300.000 €
Al fratello germano  1/3         200.000 €
Al fratello unilaterale 1/6       100.000 €

Abbiamo elencato i casi più frequenti di una spartizione ereditaria senza testamento. Come già anticipato in premessa, per casi più complicati consigliamo sempre di consultare una persona di provate esperienza professionale quale notaio o commercialista.


Erede per testamento

Si ha questo tipo di eredità quando c’è l’esistenza di un testamento valido, in tal caso si applicano le disposizioni che il testatore  (defunto) ha dettato in vita per le ripartizioni dei suoi beni.
Con il testamento la volontà del defunto  è sempre salvaguardata; lo stesso, però, non può violare diritti che la legge pone in capo a determinati soggetti a lui legati da vincoli di sangue.

Ad essi  spetta sempre una quota del patrimonio ereditario, chiamata legittima, anche contro la sua volontà; questo perché nel nostro ordinamento giuridico non è ammessa la diseredazione.
Le persone, a favore delle quali la legge riserva comunque uno quota di eredità  altri diritti, definite “legittimari”, sono:
- Il coniuge
- I figli legittimi,
- I figli legittimati
- I figli adottivi
- I figli naturali
- Gli ascendenti legittimi

Il patrimonio ereditario viene idealmente suddiviso in due parti, una quota viene definita disponibile ed è quella che il defunto può attribuire a chiunque, l’altra è definita legittima (o di riserva) di cui il testatore non può disporre perché spettante per legge ai legittimari.
La quota di riserva viene ripartita a seconda della diversa categoria dei legittimari presenti.

Spartizione ereditaria legittima

Ipotizzando ancora una volta un patrimonio ereditario di 600.000 €possono verificarsi le seguenti possibilità:

Esistenza in vita di un solo figlio
Al figlio 1/2                             300.000 €
Alla quota disponibile 1/2   300.000 €

Esistenza in vita di più figli
Ai figli 2/3                               400.000 € da dividere in parti uguali
Alla quota disponibile 1/3   200.000 €

Esistenza in vita del solo coniuge
Al coniuge 1/2                         300.000 €
Alla quota disponibile 1/2     300.000 €

Esistenza in vita del coniuge e di un figlio
Al coniuge 1/3                      200.000 €
Al figlio                                   200.000 €
Alla  quota disponibile 1/3 200.000 €

Esistenza in vita del coniuge e di più figli
Al coniuge  1/4                    150.000 €
Ai figli 1/2                            300.000 € da dividere in parti uguali
Alla  quota disponibile 1/3 150.000 €

Esistenza in vita dei soli ascendenti
Agli ascendenti1/3                200.000 €
Alla quota disponibile 2/3    400.000 €

Esistenza in vita del coniuge e degli ascendenti
Al coniuge  1/4                    300.000 €
Ai figli 1/4                             150.000 € da dividere in parti uguali
Alla  quota disponibile 1/4 150.000 €

Per farsi riconoscere la quota di riserva del patrimonio ereditario, i parenti legittimari devono impugnare il testamento, se non lo fanno accettano implicitamente la volontà del defunto che andrà rispettata.