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Cosa fare dei documenti del defunto?

Precisiamo che per ogni documento di riconoscimento emesso dalle ammi¬nistrazioni dello Stato, in caso di smarrimento o di uso improprio ne rispon¬de sempre il titolare. Per un defunto ne risponde l'erede.
Documenti come passaporto, patente e carta d'identità nelle grandi città sono molto ambiti dalla criminalità organizzata per evidenti motivi.

Cosa fare per evitare problemi?
Dal 1 ° ottobre 1995 la patente viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile. Se il decesso è causato da un incidente stradale la patente viene sequestrata dagli organi di polizia che provvedono a restituirla alla Prefettura o alla Motorizzazione.
Negli altri casi, per dormire tranquilli, consigliamo di farla pervenire alla Motorizzazione.

Il passaporto e il porto d'armi vanno consegnati in Questura.
E’ previsto, se richiesto dagli eredi un annullo speciale che consente ai familiari di conservare per motivi affettivi tali documenti.

La carta d'identità va consegnata in Comune, la tessera di riconoscimen¬to postale va consegnata all'Amministrazione Postale.
Ricordiamo che nella denuncia di successione è obbligatorio indicare il codice fiscale del defunto e degli eredi.
In caso di smarrimento gli eredi possono richiederlo all'anagrafe tributaria delle Imposte Dirette.

La tessera sanitaria può essere conservata per ricordo in quanto il Comune comunica d'ufficio al distretto sanitario di base il decesso dell'assistito. Farsi rilasciare sempre una ricevuta dei documenti consegnati o spedire a mezzo raccomandata.